Ieri pomeriggio, all’interno del Teatro Nuovo di Ferrara (piazza Trento Trieste), si è tenuta l’Assemblea Straordinaria e Ordinaria della Cassa di Risparmio di Ferrara.
358 i soci presenti, rappresentanti il 72,21% del capitale sociale, chiamati ad esprimersi, per la parte Straordinaria, sulla modifica ed integrazione dello statuto sociale del Progetto di Governo Societario.
Lo statuto, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 giugno 2009, ha visto la modifica di circa la metà degli articoli (da 26 si è passati a 28; introdotto quello sui Flussi informativi e sul Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari).
Tra gli articoli che hanno visto il cambiamento più sostanziale troviamo il n. 13 concernente il Consiglio di Amministrazione, così variato: “da non meno di 9 e non più di 12 membri, compresi il Presidente e il Vicepresidente, passa a 11 membri di cui almeno due indipendenti”. L’articolo continua: “Avranno diritto di presentare le liste i soci che risultino iscritti a Libro Soci da almeno 60 giorni e che, da soli o insieme ad altri Soci, documentino di essere complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno l’1% del capitale sociale con diritto di voto nell’assemblea ordinaria”.
Approvata anche la parte Ordinaria riguardante il Regolamento sulle politiche di remunerazione a favore dei consiglieri di amministrazione, dei sindaci, di dipendenti o di collaboratori non legati alla società da rapporti di lavoro subordinato; nonché la determinazione dei compensi spettanti ai componenti del Comitato Esecutivo.
All’ Assemblea erano presenti: il presidente Alfredo Santini, il direttore generale Giuseppe Grassano, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale; nonché il presidente della Fondazione Carife Sergio Lenzi, il vice presidente Piero Puglioli e il segretario generale Guido Reggio.