Il bonifico e l'assegno estero


Nei casi di regolamento anticipato e posticipato i mezzi di pagamento più frequentemete utilizzati sono:

  • il bonifico bancario
  • l’assegno

IL RISCHIO NEL BONIFICO BANCARIO ESTERO

BONIFICO ANTICIPATO
Rischio ordinante:

  • mancata consegna della merce
  • ritardo consegna della merce
  • non conformità della merce ricevuta

BONIFICO POSTICIPATO
Rischio beneficiario:

  • insolvenza ordinante
  • rischio legale
  • rischio Paese
  • mancato ritiro della merce

Il bonifico bancario estero consiste in un ordine che la banca, su conformi istruzioni di un cliente, impartisce ad un corrispondente o ad una propria filiale all’estero di riconoscere un determinato importo a favore di un beneficiario.

 

DATI MINIMI PER L’ESECUZIONE DEL BONIFICO

  • divisa
  • importo da trasferire
  • generalità e numero di conto del beneficiario (IBAN)
  • banca estera del beneficiario (BIC)
     

BONIFICI VERSO L’ESTERO

Il cliente può impartire istruzioni per l’emissione di un bonifico verso l’estero per il tramite di:

  • sottoscrizione della modulistica bancaria appositamente predisposta (Richiesta di Pagamento sull’Estero)
  • collegamento in Home Banking
  • richiesta allo sportello

La richiesta allo sportello può avvenire tramite:

  • pagamento in contanti
  • addebito in conto corrente

 

BONIFICI DALL’ESTERO

Ricezione a mezzo:

  • EBA
  • TARGET
  • Corrispondenza
  • SEPA SCT

Gestione clausola spese
(campo 71A del messaggio SWIFT)

  • “SHA” (spese banca ordinante a carico dell’ordinante - spese banca beneficiario a carico di quest’ultimo)
  • “OUR” (spese banca ordinante e banca beneficiario a carico ordinante)
  • “BEN” (spese banca ordinante e banca beneficiario a carico beneficiario)

 

L’ASSEGNO ESTERO

Questo strumento è ancora oggi molto spesso utilizzato per regolare le transazioni in determinati ambiti merceologici.

I principali rischi ad esso riconducibili sono rappresentati da:

  • copertura fondi
  • veridicità e poteri di firma
  • diverso trattamento giuridico nei vari Paesi
  • smarrimento degli assegni

Sotto quest’ultimo aspetto, segnaliamo di seguito le principali casistiche.

 Germania

– Non è considerato un mezzo di pagamento, ma un tentativo di ottenere il pagamento, per cui l’emittente può sempre chiedere lo stop payment e quindi l’assegno non essere pagato anche in presenza di fondi.

Spagna

– In Spagna esiste un tipo di assegno (su moduli forniti dalle banche) creato con lo scopo di sostituire gli assegni postdatati, chiamato “Pagarè”. Contrariamente agli altri assegni prevede l’indicazione della data di scadenza.
– Quando viene presentato per la negoziazione presso una banca italiana è soggetto all’imposta di bollo sulle cambiali.

 Stati Uniti

– L’emittente può chiedere alla banca trassata lo stop payment prima che questa abbia eventualmente pagato senza produrre alcuna motivazione.

– Non esiste il protesto
– In caso di contraffazione sul fronte, entro un anno dalla data di presentazione il relativo accredito può essere stornato
– In caso di contraffazione sul retro (girate false), il periodo di possibile storno può arrivare fino a tre anni dalla presentazione
– L’applicazione di leggi statali o la tipologia dell’emittente (enti governativi) possono ulteriormente prorogare i termini di storno
– Anche il dopo incasso non garantisce un accredito definitivo (ad esempio, per eventuali truffe sulla girata)

 

I pagamenti da e verso l’estero possono essere effettuati mediante assegno:

  • emesso dalla banca del debitore su sua richiesta
  • emesso direttamente dal debitore, tratto su un conto intrattenuto presso la sua banca


Assegni emessi dalla banca
Per l’emissione dell’assegno valgono gli stessi principi che si applicano ai bonifici esteri.
L’assegno tratto dalla banca a valere su un proprio conto acceso presso corrispondente estera può essere:

  • spedito al beneficiario a cura della banca
  • consegnato al cliente per la spedizione/dazione a cura di quest’ultimo

Assegni emessi dal cliente
Al cliente è consentita l’emissione a favore di nominativi esteri di assegni espressi anche in moneta diversa da quella del conto. La modifica della denominazione della divisa necessita comunque di un’ulteriore firma da parte dell’emittente. A ricezione dell’assegno per l’estinzione, nel caso di assegno emesso in moneta diversa, il conto del trassato sarà addebitato, con valuta data di emissione, del controvalore nella moneta del conto al cambio del giorno di addebito.

 

L’ASSEGNO ESTERO: SERVIZI BANCARI

  • Pagamento
  • Negoziazione
  • Incasso (vedi sezione “Incassi Semplici e Documentari”)

Pagamento
Un assegno viene pagato, e quindi estinto, quando viene presentato sulle casse della banca emittente/trassata.
In tal caso, a differenza di quanto avviene per la negoziazione, il pagamento effettuato al beneficiario è liberatorio.

Valute di addebito:

  • per assegni tratti da banche estere: giorno di presentazione
  • per assegni tratti da privati: giorno di emissione

Negoziazione
Per negoziazione si intende il riconoscimento, soggetto a condizione risolutiva, all’avente diritto dell’importo del titolo o del suo controvalore. Tale operazione viene effettuata con la clausola SBF. La clientela può richiedere la negoziazione di assegni in Euro ed in V.E. delle seguenti tipologie:

  • emessi da banche
  • emessi da privati
  • Travellers’ Cheques


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