Il credito documentario


I fondamentali principi di questa operazione sono:
L’ASTRATTEZZA, in quanto svincolato dalla sua causa; si presenta come obbligazione nuova, distinta dal rapporto compratore/banca e compratore/venditore.
L’AUTONOMIA, nel senso che è totalmente distinto dalla transazione commerciale sottostante.
IL FORMALISMO, in quanto tutti gli adempimenti delle parti debbono fondarsi esclusivamente sulla letteralità della documentazione relativa al credito.
Il nostro ordinamento giuridico dedica al “Credito Documentario” un solo articolo del Codice Civile: articolo 1530.
A livello internazionale invece è regolamentato da una normativa molto più ricca ed articolata. La raccolta organica di tali norme è stata curata dalla Camera di Commercio Internazionale (C.C.I.) e prende il nome di NORME ED USI UNIFORMI relativi ai Crediti Documentari (N.U.U.).
Scopo fondamentale della stesura delle N.U.U. fu quello di costituire un “codice” che potesse essere accettato da tutte le parti interessate senza che, per dirimere casi controversi, si dovesse ricorrere alle magistrature ordinarie dei vari paesi.
Le N.U.U. sono state nel tempo soggette a numerose modifiche ed aggiornamenti, sia per agevolare l’adesione di un numero sempre più esteso di paesi prima ancorati ad usi locali sia per adeguarsi alle evoluzioni tecniche del commercio e dei trasporti.
Il più recente aggiornamento è entrato in vigore il 01/07/2007 ed è contenuto nella “Publication n. 600” predisposta dalla Camera di Commercio Internazionale. E’ prassi ormai consolidata che le N.U.U. vengano richiamate nel testo dei contratti di credito documentario stipulati nella maggior parte dei paesi e delle banche, allo scopo di rendere applicabile la normativa agli stessi contratti.
 

IL CREDITO DOCUMENTARIO si configura in un IMPEGNO DELLA BANCA: ad effettuare una certa prestazione, per conto del compratore ed a favore del venditore, contro la consegna di documenti stabiliti che rappresentino la fornitura di merce.
 

GARANTISCE

AL COMPRATORE

AL VENDITORE

Che il pagamento avverrà solamente dopo la consegna alla banca di documenti che consentono di verificare il rispetto delle condizioni convenute in fase contrattuale (ed indicate nel credito).
 

Che all’atto della consegna dei documenti relativi alla fornitura e richiesti dal credito documentario avverrà tassativamente ed inderogabilmente il pagamento di quanto pattuito.
 

 
Come si può notare, non si parla più di merci bensì esclusivamente di Documenti.
 

Nel Credito Documentario intervengono sempre almeno TRE PARTI:

COMPRATORE

BANCA

VENDITORE

che assume nell’operazione il nome di: ordinante

che assume nell’operazione il nome di: emittente

che assume nell’operazione il nome di: beneficiario

Conferisce l’incarico alla Banca di effettuare la prestazione convenuta in contratto,
in favore del beneficiario, contro presentazione da parte di quest’ultimo di specifici documenti

Assume in proprio, su incarico dell’ordinante, l’obbligo di effettuare una certa prestazione in favore del beneficiario contro consegna, da parte di quest’ultimo, di documenti stabiliti.

Acquisisce il diritto di ricevere una certa prestazione dalla banca emittente appositamente istruita dall’ordinante) presentando documenti conformi ai termini ed
alle condizioni riportate nel credito.

 Nella maggior parte dei casi, però, entra in gioco anche una QUARTA
figura. Questo  perché:

  • L’operazione si svolge in ambito internazionale.

  • Le parti sono distanti tra loro.

  • La comunicazione è difficoltosa.

La banca EMITTENTE, quindi, ha bisogno di avvalersi di una corrispondente estera (Quarta Figura) per effettuare la PRESTAZIONE prevista. Quest’ultima si chiama:
BANCA AVVISANTE e/o DESIGNATA

QUALE PRESTAZIONE DOVRA’ ESEGUIRE LA BANCA EMITTENTE?
L’Ordinante deve indicare alla banca che tipo di prestazione eseguire a favore del beneficiario. Esistono 3 possibilità:
 

La banca può impegnarsi a PAGARE la somma indicata nel Credito Documentario

La banca può impegnarsi ad ACCETTARE e pagare alla scadenza le tratte spiccate dal Beneficiario del credito

La banca può impegnarsi a far NEGOZIARE da altra banca (banca designata) le tratte e/o i documenti

in questo caso si dirà...

in questo caso si dirà...

in questo caso si dirà...

CREDITO DI PAGAMENTO

CREDITO DI ACCETTAZIONE

CREDITO DI NEGOZIAZIONE

CREDITO DI PAGAMENTO: Se la banca paga subito dopo la verifica dei documenti, si dirà che il credito è a VISTA. Se la banca si impegna a pagare ad una determinata scadenza futura, il credito si dirà di PAGAMENTO DIFFERITO.
 

CREDITO DI ACCETTAZIONE: Le tratte, una volta accettate, diventano una carta cambiaria particolarmente apprezzata. Esse infatti, contenendo l’obbligazione cartolare di una banca, saranno agevolmente smobilizzate dal beneficiario. Nella odierna prassi internazionale è sempre più frequente che ai crediti di accettazione siano preferiti i crediti a pagamento differito, per i quali, non essendovi emissione di tratte, non bisogna sostenere spese di bollo.
 

CREDITO DI NEGOZIAZIONE: Negoziazione significa acquisto da parte della banca designata di tratte e/o documenti, sia anticipando i fondi al beneficiario sia concordando di anticiparglieli entro la data in cui le è dovuto il rimborso.
 

QUALE RUOLO DOVRA’ AVERE LA BANCA AVVISANTE?
L’ordinante deve stabilire con precisione quale attività dovrà svolgere la banca avvisante, specificando il tipo di impegno. Esistono 3 possibilità:
 

La banca avvisante può limitarsi ad AVVISARE al beneficiario il credito documentario

La banca avvisante può essere DESIGNATA dalla banca emittente ad effettuare la
prestazione prevista nel credito documentario.

Un’altra banca, di norma la banca avvisante / sesignata, può notificare il credito
ed AGGIUNGERE IL PROPRIO IMPEGNO a quello della banca emittente ad effettuare
la prestazione.

In questo caso la banca avvisante garantisce al beneficiario l’autenticità del messaggio pervenutole dalla banca emittente, ma NON assume alcun impegno per quanto riguarda l’esecuzione della prestazione.

In questo caso la banca designata A SUA DISCREZIONE effettuerà o meno alla presentazione dei documenti la prestazione prevista dal credito documentario.

In questo caso si avrà il Credito Documentario CONFERMATO. La banca confermante assume su di se un’obbligazione analoga a quella della
banca emittente, ma del tutto autonoma. Il beneficiario è cioè garantito nel suo credito
da due distinti impegni: quello della banca emittente e quello della banca confermante*

* Il credito documentario confermato è di norma più gradito al beneficiario, anche perché la banca confermante è in genere un istituto a lui più noto della banca estera emittente (che potrebbe essergli addirittura sconosciuta). Per converso tale tipo di credito documentario è logicamente più oneroso.
 

QUALE BANCA ESTINGUE L’OBBLIGAZIONE?
L’ordinante deve stabilire quale banca può effettuare la verifica dei documenti ed eseguire la prestazione convenuta, sollevando inoltre il Beneficiario da qualunque rivalsa. Esistono 2 possibilità:

Il controllo dei documenti e l’esecuzione della prestazione devono essere effettuati dalla BANCA EMITTENTE, la sola a ciò autorizzata. In questo caso si dirà che il credito documentario è: 

Domiciliato presso le Casse della BANCA EMITTENTE

I documenti dovranno pervenire alla banca emittente entro la data di scadenza del
credito. Ciò significa che la consegna degli stessi alla banca avvisante non interrompe il termine di scadenza. Durante il viaggio dei documenti verso la banca emittente il rischio di smarrimento o di distruzione degli stessi grava sul beneficiario. Se essi, per qualunque motivo, non dovessero pervenire a destinazione, saranno
considerati come non consegnati.

 Il controllo dei documenti e l’esecuzione della prestazione devono essere effettuati dalla BANCA DESIGNATA, la sola a ciò autorizzata. In questo caso si dirà che il credito documentario è:
 

Domiciliato presso le casse della BANCA DESIGNATA

L’accoglimento o il rifiuto dei documenti da parte della banca designata impegna
anche la banca emittente. Quest’ultima quindi non potrà più eccepire alcunché nei
confronti del beneficiario (tranne ovviamente difformità documentarie non
riscontrate dalla banca designata). Durante il viaggio dei documenti verso la banca
emittente il rischio di smarrimento o di distruzione degli stessi grava sull’ordinante, il quale non potrà eccepire nulla al beneficiario neanche se essi non dovessero giungere a destinazione. (E’ buona regola che il credito documentario Irrevocabile confermato sia sempre domiciliato presso la banca confermante).



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